Hemingway diceva: “Secondo me il Valpolicella è più buono quando è giovane… secco, rosso e cordiale come la casa di un fratello con cui si va d’accordo”.
Risalendo le tortuose colline tappezzate di vigneti della Val d’Alpone, attraversando Montecchia di Crosara, e percorrendo una strada bianca nel bosco, si arriva ai 480 metri del Col de La Bastia, inserito nella porzione orientale della DOC Valpolicella. Le uve rosse del veronese quassù hanno caratteri più speziati e balsamici rispetti al fruttato della Valpolicella Classica, grazie ai terreni calcarei e di arenaria giallastra ricca di zolfo.
Valpolicella scorrevole e vinoso, con fragranze di piccoli frutti rossi di sottobosco croccanti, leggermente indietro di maturazione. Del bosco ci sono anche note balsamiche di resina, i caldi aromi dei piccoli aghetti che si calpestano camminando, il mugo, il rosmarino. Al palato resta anche l’amarotico della radice di liquirizia e una graffiante scia di cacao in polvere, con tannini verdi dolcemente astringenti.
Allergeni: contiene solfiti
Fattori
Terrerossa di Roncà (VR)
Azienda familiare storica che ha saputo portare innovazione e sperimentazione di nuovi vigneti e nuove tecniche di vinificazione.
La loro produzione si estende per circa 90 ettari su terreni che sorgono ad una altitudine che varia dai 150 ai 450 metri sopra il livello del mare, ma coltivati in due zone distinte per i vini bianchi sono situati nei canali basaltici della Val d’ Alpone, mentre per i vini rossi in un colle nominato Colle de la Bastia nella zona della Valpolicella.
Anno fondazione: fine 800
Indirizzo: Via Olmo, 6 – Terrerossa di Roncà (VR)